Rossese di Dolceacqua
Qualità organolettiche
Aspetto. È un vino rosso asciutto. Ha colore rosso rubino medio con lievi riflessi violacei.
Odore e aroma. Odore vinoso ma fruttato e fragrante da giovane, si fa ampio, persistente, con sentori delicati di ciliegie cotte e di rosa lievemente appassita.
Quando è all'apice diventa etereo, con lievi sentori di resine boschive e di piante aromatiche.
Gusto. Il sapore è equilibrato, leggermente asciutto con lievissima vena tannica.
Consistenza. Si fa morbido, sapido, leggermente caldo, continuo, vellutato con piacevole e tipico fondo amarognolo, quando è giustamente affinato.
Parametri analitici:
Anno: 2007
Alcolicità: 13°
Ac. Vol g/l: 040
Estratto s.n g/l: 25,3
Ac. Totale g/l: 5,6
Ton. Col: 079
Antociani totali mg/l: 121
Flavonoidi totale mg7l: 749
Vendemmia
Per il Rossese di Dolceacqua il 2007 è stata un’annata eccellente.
Dal punto di vista sanitario la vendemmia ha regalato uve sane e belle, sebbene le scarse piogge abbiano causato uno stress da calore eccessivo alle piante. Altrettanto ottima è stata la vendemmia dal punto di vista qualitativo, grazie al lavoro di selezione e ricerca dei migliori grappoli.
Produzione, vinificazione e imbottigliamento
Allevato nella tipica forma “ad alberello”, il Rossese di Dolceacqua viene vendemmiato a mano nel mese di settembre. In questo periodo, le uve raggiungono le caratteristiche ideali per essere raccolte.
Come nel passato, gli interventi realizzati dai coltivatori della cooperativa sulle viti sono esclusivamente manuali, anche per via delle zone scoscese in cui esse crescono. I processi di trasformazione del mosto sono minimi ed essenziali per garantire la genuinità e la qualità del prodotto.
L’imbottigliamento del Rossese di Dolceacqua avviene nei mesi di aprile e maggio. Il logo riprodotto sulla capsula della bottiglia di Maixei è un muretto a secco. Le immagini richiamate sull’etichetta sono quelle fissate nella memoria del visitatore del borgo antico. Per il Rossese di Dolceacqua un vestito elegante, giovanile, scuro su sfondo bianco, rappresentante il suggestivo Castello Doria inserito nella parte basale della bottiglia.
Periodo migliore di beva
Il Rossese di Dolceacqua può essere consumato a partire dai tre-quattro mesi successivi alla vendemmia e non prima.
Va servito in bicchieri a calice leggermente panciuti con stelo medio.
A tavola
Il Rossese di Dolceacqua Maixei può essere abbinato a moltissimi piatti della cucina nazionale e regionale.
Per la sua giovane struttura e l’ottima qualità può essere degustato e apprezzato come aperitivo presso enoteche, ristoranti e wine bar.
Dove acquistare
Il Rossese di Dolceacqua Maixei è acquistabile direttamente presso il
punto vendita della cantina.